Com’è essere un otaku in Giappone?


Il termine “Otaku” deriva dalla lingua giapponese e serve per identificare le persone che amano Manga, Anime, Videogames, Vocaloid e tutto ciò che riguardi il Giappone e la sua cultura.

Peró anche se puó sembrare un controsenso, essere Otaku in terra nipponica non è visto bene.

Questo perchè la maggior parte delle persone sono così fanatiche di questo mondo che cominciano ad essere irritanti e sembrare anche dei maniaci.

Qui in occidente essere Otaku non è assolutamente un male, ma un termine occidentale negativo per indicare le persone esageratamente Otaku è “Weeaboo”: Weeaboo precisamente si riferisce a gente che cerca di essere e assomigliare ai giapponesi, per esempio aggiungendo nel vocabolario quotidiano parole nipponiche del tipo “kawaii” “nihongo” “sugoi” “nani” “desu” (spesso anche pronunciate male), oppure avere atteggiamenti “da giapponese”, vestirsi con la tipica divisa scolastica che si usa in giappone ecc ecc.

Ovviamente un normale Otaku occidentale non si avvicina neanche a questo tipo di comportamento, anche se in Giappone esserlo implica essere così tanto ossessionato da un personaggio, da un Manga, Anime o quel che sia da sembrare esagerati.

Per questo se volete definirvi otaku con un giapponese, state attenti, potrebbe fraintendere. Invece se qualcuno parlasse di Weeaboo con un/a giapponese probabilmente non saprebbe di che cosa si stia parlando, dato che il termine è nato in occidente.


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Informazioni su Raemochi

Sono una ragazza italiana che da svariati anni è appassionata della cultura Giapponese, Cosplay, Anime e Manga. Ho creato questo blog per poter condividere ciò che mi piace di più ^_^

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